Apertura/Open: venerdì 19 giugno 2020 / friday 19 june 2020
Chiusura/Closed: domenica 27 settembre 2020 / sunday 27 september 2020

Situato all'interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e all'interno del n. tre dei nove sistemi montuosi che compongono le Dolomiti Patrimonio dell’umanità e che comprendono una serie di paesaggi montani unici al mondo e di eccezionale bellezza naturale, il Rifugio Pian de Fontana a 1632 m., alla testata della Val dei Ross, su un pascolo alla base delle splendide conche glaciali dei Van de Zità, costituisce la principale base di appoggio per la tappa dell’Alta via delle Dolomiti n. 1 che dal rifugio in 7 ore attraverso la via ferrata del Marmol (EEA) conduce al rifugio 7° Alpini.

“Sorge in ambiente solitario e romantico, fra aspre montagne dirupate in gran parte coperte di vegetazione.
Dal rifugio, oltre l’oscura cresta delle Cime della Scala, appaiono i versanti settentrionali del Pelf e della Schiara, particolarmente suggestivi al tramonto, quando si accendono di bagliori infuocati e, poi, dorati, che sembrano far rivivere la leggenda della “S’ciara de Oro”.
Poco sopra il rifugio, un caratteristico roccione rossastro, evidentemente ricco di Sali particolarmente graditi ai camosci, che non è raro scorgere, all'alba o al tramonto, intenti a leccare “ghiottonescamente” la croda.
La località prende il nome da una polla d’acqua che è stata raccolta in una buona fontana.”

(Piero Rossi “Schiara” Guida dei Monti d’Italia cai tci).


Rifugio Pian de Fontana (Pian de Fontana refuge) (1632 m.) is located in the Dolomiti Bellunesi National Park, in the third of the nine mountain systems that make up the Dolomites, a World Heritage Site which includes unique mountain landscapes of a stunning natural beauty. It is located at the head of Val dei Ross, on a pasture at the base of the Van de Zità glacial basin, and it is the main base for the stage of Alta Via n.1 that leads to Rifugio 7°Alpini through Via Ferrata del Marmol (EEA) in seven hours.

“It rises in a solitary and romantic environment among rugged, craggy mountains mostly covered with vegetation.
From the refuge, beyond the dark crest of Cime della Scala, the northern slopes of Mount Pelf and Mount Schiara appear. They’re particularly attractive at sunset, when they light up and glow red and gold and they seem to revive the legend of “S’ciara de Oro”.
Just above the refuge rises a characteristic reddish rock, rich in salts that are particularly appreciated by chamois, which are not uncommon to see while licking greedily the rock, at dawn or at sunset.
The refuge takes its name from a pool of water that has been collected in a fountain.”

(Piero Rossi, “Schiara, A guide to Italian mountains”, CAI)